L'EBCC e il Pan European Common Bird Monitoring (PECBM)



L'European Bird Census Council (EBCC) è un'organizzazione no-profit a scala continentale che si occupa primariamente di dati di popolazione di specie di uccelli, principalmente convogliando i dati provenienti dai programmi di monitoraggio in corso nei singoli paesi europei. Tra i ruoli primari dell'EBCC ci sono, così come enumerati dallo statuto: 1) gli studi di distribuzione, numeri e demografia degli uccelli europei, attraverso l'applicazione di procedure rigorose e standardizzate di raccolta dei dati e della loro interpretazione, al fine di assicurare una validità scientifica del lavoro; 2) il monitoraggio dei parametri elencati, in modo da individuare e capire subito eventuali cambiamenti a larga scala e, laddove possibile, comunicarli agli organi deputati alla gestione e alla conservazione delle risorse naturali. Uno degli scopi dell'EBCC è inoltre la realizzazione di un sistema di monitoraggio delle popolazioni di uccelli nidificanti a livello continentale, cercando di far confluire i progetti di portata nazionale attualmente in corso in un programma comune: il Pan-European Common Bird Monitoring o Euromonitoring. La nascita di un programma di monitoraggio degli uccelli comuni nidificanti in Europa ha avuto un processo di gestazione di almeno 6 anni, iniziato ufficialmente con un Workshop appositamente organizzato proprio in Italia, a Varenna, nel 1996 dall'EBCC. Per raggiungere questo obiettivo si era prevista la raccolta delle informazioni relative a programmi di monitoraggio nazionali già in corso in diversi paesi europei, e l'avvio di nuovi programmi nazionali in alcuni Paesi in posizione chiave. Il progetto ha avuto formalmente inizio nel gennaio 2002 e all'ottobre 2003 erano almeno 20 i Paesi europei i cui dati potevano confluire nella creazione di �andamenti di popolazione� comuni, con informazioni pregresse risalenti in diversi casi fino all'inizio degli anni '80. Il cuore del progetto è lo sviluppo di indicatori di larga scala, ottenuti aggregando i dati delle diverse specie, sulla scorta di una esperienza simile già effettuata in Gran Bretagna, dove il Governo ha da tempo incluso tra i 15 principali indicatori di Qualità della vita un Common bird population index. La metodologia per lo sviluppo degli indici aggregati a livello europeo è stata presentata e accettata sulla stampa scientifica (Gregory et al., 2003, 2005). Sulla base della selettività ambientale, vengono calcolati tre di tali indici aggregati: uno sulle specie degli ambienti agricoli, uno sulle specie degli ambienti boschivi ed uno sulle rimanenti specie comuni.


Indici aggregati relativi ai tre gruppi di specie comuni dell'avifauna europea (tra parentesi il numero di specie prese in considerazione). Fonte: EBCC 2005 (dati su 20 Paesi, tra il 1980 e il 2003).